cose successe ieri, 10 settembre 2007
September 11, 2007
ma prima quelle più importanti: oggi ho vinto con il 4, senza esitazioni :-)
bon. allora ieri, primo giorno di scuola, orario ridotto, quando arrivo a casa alle 5 inizia anche per me il nuovo anno come papà di 2 studenti delle medie. usciamo subito per andare in triennale, per l’inaugurazione della mostra dei pannelli. prendiamo la metrò a roveret_oh!, scendiamo a cadorna. dato che stiamo andando nel tempio del design italiano, ne aprofitto per far notare ai giovani come il vecchio pavimento nero sia stato sostituito da uno bianco, e di come ciò faccia risaltare ogni macchia.
cattivo design, eccetto per chi ha fornito la nuova pavimentazione e per chi ne gestisce la pulitura. poi li lascerò in pace per tutta la serata. alla triennale lascio sbordare (si dice?) un po’ di orgoglio: non mi capiterà mai più di avere uno stendardo su quella facciata!
i pannelli sono lungo una passerella, nel giardino del retro di fianco al bar fighetto che verrà popolato dall’insolita fauna del trotter alle prese con coppette di couscous freddo e cruditées.
stranamente, non provo alcuna particolare emozione: i pannelli mi sono usciti dagli occhi e permane la mia perplessità circa l’intera operazione-triennale; in parte non considero il mio lavoro particolarmente valido, dall’altro mitizzo troppo il luogo. quindi mi defilo, scompaio, per dedicarmi invece a quei 2 o 3 amici che mi sono venuti a salutare. gli altri, per lo più insegnanti e i soliti genitori in qualche modo coinvolti con il trotter, sembrano contenti: penso spesso a munari. povero futurista!
finita la festa, discorsi compresi, penso di risolvere la cena con un fast food del centro, ma in piazza del cannone c’è la festa di liberazione: perfetto. “sembra la festa della patata” dicono i giovani, “ma c’è più roba da scegliere… MAGARI alla mensa della scuola si potessero mangiare queste cose qua” (Ndr: ada ha preso la pepata di cozze).
poi a casa. il mucchio di cose di fronte alle serrande dei cinesi è ancora lì, come nei 3 giorni scorsi: sembra l’intero contenuto di un appartamento, dai vestiti ai mobili, una vita interrotta improvvisamente, uno sfratto, un’espulsione, un’incarcerazione? hanno lasciato anche i cd.. ho raccolto solo una cartolina: due oche di plastica inghirlandate fotoscioppate su rose rosse e sfondo automatico tendente al trip; dietro cose in arabo, scritto piccolo piccolo.
spero che il tipo possa raggiungere la sua bella.







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