privilegi
October 29, 2007
ero uscito a far compere, una bella giornata. tornando guardo un’impalcatura, la luce del sole colpisce i teli che ricoprono la parte superiore, farei una foto se avessi la macchinetta… oltre, più su, sporge il braccio della gru. è invaso di uccelletti. ma perché non se ne stanno sugli alberi del parco, che è lì accanto? è più “naturale”, gli si addice di più. ah, ok. mica scemi. lì sopra non solo si vedono bene l’un l’altro senza fronde e foglie del cazzo a disturbare (infatti lassù regna una cacofonia di cinguettii, le chiacchere si sprecano) ma soprattutto godono tutti di un’ottima esposizione ai caldi raggi di un ottobre che ha iniziato a introdurre l’inverno. una terrazza esclusiva.
e siccome loro là stanno, dal palo alla frasca ci salto io: sto finendo il cambio di stagione. 2 settimane ci sto mettendo! oltre a tirar fuori trapunte e piumoni ci sono le lavatrici di fine stagione, e le puntate in tintoria, dalla sartina, compra la canfora, imbusta l’abito leggero, prepara i sacchetti per i poveri, riponi il ventilatore, riesuma la stufetta.
poi la casalinga è stufetta anche lei. allora va a ballare: balla per circa 11 ore in due giorni, in tre posti diversi. da segnalare: mi sono stati assegnati 1.000 punti da una dama morbida e prosperosa cui si è infilato il tacco di un piede nella cinghietta dell’altro, provocandole una totale perdita di equilibrio in pieno movimento. invece di ritrovarsi a terra era in piedi di fronte a me, che l’avevo tenuta e riportata in verticale di peso, come nei film! son cose di cui un hombre poi va fiero, neh :-)
1.000 punti, mica noccioline.

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