mix

November 6, 2007

oggi il mio niente (perché qui non c’è niente, in realtà). inizia con la vincita al totoreception di ieri, da prendere sulla fiducia perché mica mi potevo mettere a fare la foto alla tessera proprio lì, davanti ad antonio, che poi si fa delle idee strane. e io divento “quello che gioca da solo al totoreception”. comunque. il fatto è che al mattino non ho neanche controllato e me ne sono ricordato uscendo: che fare oramai? me la gioco lo stesso? me la gioco. che numero sarà? mi sento da 2 di picche, e gioco il 2. era la tessera 200. ecco, fatto bene ad aspettare. però perché mi sento lo stesso sfigato? mah.

sono tornati i giovani. esigevano di vedere il film dei simpsons, allora l’ho visto anch’io. era la prima volta. una figata saperne meno di loro! io, un po’ per il non avere un televisore, un po’ perché il disegno non mi piace, un po’ perché piace a tutti e tutti ne parlano sempre, insomma, mai coperti. invece, naturalmente, non è male. assurdo. che va bene. btw, per perdere del tempo, sul sito del film ci si può fare l’avatar.

megroen.jpg e ci siamo divertiti un po’.

mentre felix era a basket io e ada abbiamo parlato di disegno, e disegnato. in quei momenti, di fronte ai libri su cui sognavo, mi dispiace aver praticamente smesso. bello il computer, per carità, ma a mano è diverso, più veloce, più semplice. meglio.

sketch.jpg

cercavo di starle lontano. i bacilli stanno lasciando il naso diretti ai polmoni. dove li aspetto.

flui.jpg

passare il fine settimana in casa non è stato il massimo. non me la sono nemmeno sentita di dare un colpo di ramazza nel “mio” pezzetto di cortile, che ne avrebbe bisogno: i signori di sopra proseguono nella loro opera astratta, un carnevale di bucce di semi di zucca, e non solo.

skins1.jpg

se da un lato il freddo scoraggia i clitokidz dal prendere simpatiche iniziative, dall’altro impedisce loro anche di giocare a pallone nel cortile, a beneficio degli avocado. faccio fatica a crederci, ma a ficcarli direttamente nel vasone, senza la tortura di infilzare i semi di stuzzicadenti per tenerli mezzi immersi in attesa che esca il germoglio, beh, vengon su che è una meraviglia. 4 ne abbiamo messi e 4 ne sono nati. molto più sani di tutti quelli che per anni ho cercato di allevare in case diverse. però. però ai clitokidz qualche pallonata parte nella direzione sbagliata (solo per me, evidentemente) decapitando 2 piantine. cazzo! li rimprovero, mi raccomando, ma il danno è fatto.

avocado.jpg

e forse no. dalla prima vittima è ripartito un nuovo grmoglio alla base, mentre il pezzo rotto sta generando 2 rami. va a finire che i ragazzi ne avranno fatto una pianta a chioma larga, se sopravvive all’inverno. intanto tengo d’occhio la seconda vittima, chissà mai…

l’ombrello rotto è diventato un bouquet che decora il tavolo da pranzo.

parafleurs.jpg

this morning, nell’aiuola, dietro all’inferriata dove lego la bici se il mio palo è inagibile, c’èra buttata lì questa confezione vuota:

metad.jpg

è metadone cloridrato. mi pare che venga utilizzato per il trattamento degli stati di tossicodipendenza da oppiodi, il che potrebbe essere una cosa buona per chi l’ha gettata. significativo, tuttavia, il fatto che dietro quell’inferriata ci sia il parcheggio dirigenti =)

in ufficio sono arrivati giornali nuovi, fra questi vogue america. ne controllo la pagina degli oroscopi, perché non c’è mica solo breszny a spacciare per oroscopi consigli universali di lieve saggezza: c’è anche la signora von strunckel che, nonostante il nome un po’ da specialità gastronomica bavarese, ha il dono, anche lei, di sbilanciarsi, se è il caso. leggo alla mia capa il suo, che è il primo ed è in neretto perché siamo quasi in sagittario. e siccome, chissà perché, ho diversi buoni amici di quel segno, lo riporto per intero. chissà che non li faccia sorridere come la mia capa (che tende ad essere un tantinino pessimista, en général).

This year is one in a million - literally. The encounter between your ruler Jupiter and Pluto, planet of truth and transformation, in Sagittarius, on the 11th, heralds a new era. This isn’t just about change, it’s about altering how you approach life itself. And the pace is supersonic. If you’ve been making plans, they all begin happening. And if you haven’t, then prepare for a series of unexpected twists that utterly transform you and your life.

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