buoni propositi 2
November 21, 2007
e ’sta minchia due, ne consegue.
lo sapevo. lo sapevo che non dovevo farlo.
non dovevo andare a curiosare nei settaggi.
cioè, cazzo, non sembrano esser ammessi ripensamenti, non c’è un restore default settings, neanche mezzo.
preferivo la vecchia barra laterale, uffa.
( … )
bon, un po’ meglio.
che mi serve la calma dello spirito, come si dice. in gabbianese. che, col doppiaggio, è uguale all’italiano. è che, esauriti i film seri, questa sera gli ho proposto ilgabbianojonatànlivinstòn, film. questo lo avevo visto al cineforum (per davvero) e mi aveva flessciato un tot, da chiedere al prete come si poteva fare per rivederlo prima che lo rispedissero in pianura, e lui “lo rifacciamo ancora una volta al patronato femminile” e io “pazienza, la rischio”.
me lo ricordavo bene, gabbiani che planano su natura da calendario, i viraggi in acido, le imbarazzanti canzoni di diamond e la mistica bachiana cui qualcosina deve anche il buon rob.
resistenza iniziale - hm, no, sono stanco, vado a letto -
e - poi se viene da un libro di cui parlano a scuola , sarà noioso -
gli dico che io lo guardo lo stesso, loro sono liberi di andare a letto (non lo faccio mai, nel senso che mi metto le cuffiette dopo che sono andati a dormire) e rimangono entrambi. diffidenti. “ma almeno si spiaccica?” felix scarica la tensione col cinismo, non si fida delle storie che non siano dichiaratamente bonificate dalla malinconia, credo che ne abbia orrore. tenero emotivone, ugualuguale a papàssuo, ciccio.
“trankilo, è da guardare con calma, da goderselo e basta”. e funziona abbastanza. apprezza il mare, le onde impressionanti, la fotografia le bestie … la musica no. sbuffa, perfino. e penso che sia stato sinceramente interessato alla trama: del resto, pennuti che filano alla velocità del pensiero da disadattato nazareno in un cielo al negativo e cumulicirrri virati fucsia, dài, non è roba che trovi tutti i giorni.
ada ha retto 10-15 minuti, si è alzata, “addio” ha detto ed è partita alla ricerca della perfezione che si trova sotto al piumone, dove il pensiero è tutto e nulla.

November 22, 2007 at 2:59 pm
il duro aggregare intergenerazionale…
convertiti alla trilogia di Blade…;-))
November 22, 2007 at 3:29 pm
o aspetto ancora un po’, Johnathan II la vendetta, rifatto dalla Pixar, regia dei fratelli Wachowsky, voce di gionnidèpp, canzoni di Mika?
(…mon dieu, che trama potrebbe avere?!?)
November 22, 2007 at 4:26 pm
trama cinica: il gabbiano è miope con occhialoni a vetro di bicchiere e si spatacchia per ogni dove, ché si ride bene sulle disgrazie altrui.
finirà su un barbecue e ci resterà, spacciato poi per pernice, così sarà soddisfatto anche chi vuole piangere di commozione.
nota garrula sui titoli di coda: sputacchiamento generale dei commensali al barbecue, ché un gabbiano alla brace è più duro di un anfibio dei marines.
per la versione italiana, circa il successo, tutto è devoluto alla voce di Bisio o Insegno o Pippobaudo o il gabibbo…
November 22, 2007 at 6:02 pm
trama di trame: il buon johnathan altri non è che il temibile Johnny Deadrock, il Piccione Senza Volto! egli intende mettersi alla guida dei gabbiani e lanciare un glorioso attacco ai suoi simili di città, che anni addietro osarono dargli della tortora, costringendolo ad un lungo autoesilio.
ma suo fratello (per l’italiano, voce di rossi valentino) sospetta qualcosa.
November 22, 2007 at 6:20 pm
una signi-fica-tiva coincidenza, un amico burlone mi segnala quest’opera:
http://bulles.agora.eu.org/20071018_georges_bush_par_jonathan_yeo.html
(gulp)