cose così, a caso
January 31, 2008
la deportazione procede: siamo rimasti gli unici nel nostro corridoio, il riscaldamento va a singhiozzo, le machinette di bibite e merendine non vengono più rifornite e io non vedo l’ora che finisca il viavai dei signori che portano via il mobilio per indire delle gare di sedie girevoli. noi, per ora, non ci muoviamo ancora. forse usciremo di qui solo con i piedi in avanti ;-)
ada continua a raccogliere i capelli strappati dalla sua spazzola per aggiungerli al suo dread.

io ho finito di scrivere un pezzo su un posto bizzarro

per raggiungerlo avevo chiesto al noleggiatore una Smart, “tanto devo andare poco lontano e sono da solo”…

non trovavo la paletta rossa, dopo una settimana con la rumenta ben assembrata in un angolo mi sono deciso e ne ho presa un’altra, bianca. euri 0,85. 0,85!!! ma cazzo, quanti euri ci vogliono per smaltire tutta questa plastica? quante migliaia di anni prima che ci riesca la natura con le sue forze? è la stessa reazione che ho per la free press: ho capito che guadagnate, ma gli alberi chi li paga? quanta maledetta merda viene prodotta irresponsabilmente? e io, quanto contribuisco a tutto questo sfacelo? soprattutto se poi, la sera stessa, ritrovo la paletta rossa?

ora mi devo resettare il cervello: il nuovo progetto riguarda una collana di libri di fotografia errrotica.
(infatti oggi ho fatto la scansione ad un copricapezzoli adesivo in raso nero tempestato di brillanti)
potrebbe essere eccitante ;-)))
January 31, 2008 at 3:18 pm
I capelli di Ada sembrano due baffoni;
La Smart anche se si è da soli fa troppo rumore;
Le palette, una volta inutilizzabili come palette posono essere utili per spalettare le cacche di piccioni sul balcone;
Per la collana di libri di fotografia errotica avrai l’imbarazzo della scelta ma ricordati che il maestro è uno: Helmut Newton…
E in quanto a riciclaggio ti consiglio materiali naturali in tutto Copricapezzoli compreso, costano molto meno del raso+brillanti:)
Baci, mf****
January 31, 2008 at 6:48 pm
sarebbe un magnifico tiranno, la mia dolce ada :-)
ah sì? ma ho così tanta voglia di guidarne una, una volta…
averlo, il balcone! ma di merda da raccogliere fuori dalla porta di casa, in effetti, non ne manca mai :-(
Hmmmmmmmmmm……hmmmmm….helmut eh? Hmmmmmm….mmmmmah. naah, non è l’unico, dài! :-)
heheheee, tipo quella vecchia barza stupidissima: “…blablabla, il nuovo bikini per l’estate prossima sarà costituito da un tappo e due cerotti…”
January 31, 2008 at 10:09 pm
La questione della paletta la capisco. Mi tocca. La plastica è una delle poche (ma tanto diffuse cose) che mi genera “autentico” senso di colpa.
“Acquistare” plastica e soprattutto “buttarla” (dovrebbe essere reato! lo è) mi fa sentire ignava, degna di qualche girone infernale fatto di puro pvc.
il posto bizzarro è davvero strano, ma cos’è?
libri di fotografia errrotica, può essere interessante
ma… passi che “un copricapezzoli adesivo in raso nero tempestato di brillanti” può avere a che fare con la fotografia (ci fossero cose meno interessanti in giro?) ma… aDDDirittura che abbiano a che fare con l’errrrrotismo… ‘nsomma.
Vabbè, lo confesso, io appartengo alle “Brigate Rosa per l’Abolizione del Perizoma”. Siamo tante a ribellarci al grido di “mutanda dura, senza paura”. hi hi hi (mi sa che è rimasto ancora un pò di Varaschinol spalmato) uh uh uh …
February 2, 2008 at 11:07 am
ah, un bis eh?
andrò a vedere, ma a partire dal 14 che prendo una settimana di ferie…
February 2, 2008 at 12:21 pm
romantico cyb, rientri proprio il giorno di S. Valentino, eh?
buone ferie, io andrò più tardi a leggere cosa c’è in sala biliardo :-)
e grazie, ho visto che mi hai messo la lapa, come dicono si dica a palemmo.
(ma domani? sarai ancora a TO?)