#%∀➷»«₰†*✞✹!!!
May 13, 2008
che mentre va in mezzo al traffico di colpo debba dribblare un’auto, che la levetta del fermo sia molle, che le sue chiappe schifose facciano svirgolare il cazzo di sellino, che ciò gli faccia perdere l’equilibrio, che si spatasci sul lastricato, che gli vada il manubrio in mezzo alle gambe - forte - che si grattugi le ginocchia e che una mano gli s’incastri nel binario del tram, che il SUV che lo seguiva gli passi sulla fottuta bici, che lo assordi con un barrito da milledecibbèl, che riesca a frenare in tempo per non amazzarlo ma troppo tardi per non dargli un bel diretto sul capoccione, col paracapoccioni, e troppo tardi per non cagarsi sotto, veramente.
poi ti voglio vedere, amico, a pedalare un rottame scentrato, con le braghe piene dimmerda, sul MIO sellino nuovo implementato di coprisellino in gel anatomico. scivolerai giù da tutte le parti, stronzo.
(lo stronzo se l’è preso mentre io e ada cenavamo, la bici era qui fuori, legata)
poi me ne sono dimenticato per un po’: due prime medie, di cui una è la classe di ada, questa sera mettevano in scena le pièces preparate durante l’anno nelle ore di “opzionali” (che non so bene cosa siano, ma finché fanno teatro va benone). non che la ragazza abbia proprio recitato, piuttosto faceva parte del corpo di ballo, o coro, e se possibile si nascondeva dietro ai compagni (mi ha visto con la macchinetta in mano; me ne sono accorto, sono retrocesso nell’ombra e lei si è rilassata). tema, per entrambe le compagnie, La Paura, appunto (benché non mi pareva fosse stato specificato “del papàppassionatofotografo”)(né avevo ancora formulato l’augurio di cui in apertura..)

mi è piaciuto, la giovane insegnante/regista/tecnico luci e audio ha coordinato i ragazzini in modo semplice e pulito, senza caricarli troppo di ruoli definiti. tutto questo ada lo sintetizza con un “era noiosissimo”, ma non ci credo molto. è solo una presa di posizione. “la musica era bella, no?”
“faceva schifo”
“ma se erano i Massive Attack, la metto qualche volta a casa!”
“.. ah sì?.. beh, faceva schifo lo stesso.”
e sempre ha quello sguardo inclinato, tutte le volte che constata che qualcosa può accomunarmi ai suoi insegnanti, o che vi è della confidenza. per forza che poi non mi crede se le dico che era una figata :-)
May 13, 2008 at 10:42 am
Chissà perché tendono a non credere i grandi, eh? Ti dicono anche: “A papà, quanto sei obsoleto, ormai i Massive Attack so’ come l’attack!:)))
ps: ma il sellino è in lavanderia?;)*****
May 13, 2008 at 1:13 pm
han dovuto chiamare quelli del lavaggio-strade ;-)
(comunque, ho capito a cosa serve avere 4 bici in una casa piccola in cui si è in 3 a pedalare: ieri sera ho provato a mettere sulla mia bici desellinizzata quello di felix: diametro del tubo troppo grande. quello di ada: diametro troppo piccolo. e quello della biciclettina rosa che ci avanza? perfetto!)
May 15, 2008 at 2:13 pm
L’inizio di questo post mi ricordava qualcosa, ma non ricordavo esattamente cosa.
Ora invece mi è tornato in mente… era questo.
May 15, 2008 at 2:31 pm
stupendo, riccio!
ecchecazzo, vien proprio da esser drastici, no?