ho passato il sabato a pulire casa, far ordine, buttare e sistemare. ho perfino messo mano al giardino, secosìvogliamchiamarlo, eliminando i cadaveri. i rami del bambù, ormai rinsecchiti, non ho il cuore di buttarli. amo quel materiale, forse da quando un ramo lungo e sottile è rimasto inchiodato al pavimento per un paio di interminabili settimane, quando ero piccolo, perché mio papà voleva farmene una canna da pesca, e quindi raddrizzarlo. io invece li ho estirpati, ne ho sbattuto benbene le radici e li ho appoggiati un un altro vaso vuoto. poi ho fatto un breve giro raccogliendo le mollette cadute nella notte (è stata una nottata proficua!) e ho capito come sarà l’albero del natale prossimo :-)

(senza l’ombrello; quello è il gazebo del tavolo da giardino fatto col rocchettone dei cavi eletttrici..)

pomeriggio mi riposo al trotter, leggere, disegnare, preparare la pelle alle dosi massicce di fotoni che mi aspettano ad agosto. ah sì, finalmente so: porterò i raga a cala gonone, dove ho degli amici. vacanza comoda, avremo un appartamentino, con letti, acqua calda e frigo. e la costa orientale sarda, il golfo di orosei, i vigneti, la barbagia, il cannonau, su purceddu, andremo a pescare e divoreremo le nostre vittime, yeah!

la sera aspetto il rientro di ada dalla corsica e guardo un film. poi mi chiamano, la nave è partita con un’oremmezza di ritardo, arrivo previsto per le due del mattino! faccio ancora mestieri, alla fine mi metto a stirare le 5-6 camicie arretrate, alla 4a suona il campanello e ritrovo la mia grande bella abbronzata contenta figliuola! e sono le due. ma bisogna preparare la borsa per asiago, e lei mi deve raccontare, e io a lei, e quando finalmente si addormenta concludo il lavoro di stiratura. vado a letto alle 4. mi alzo alle 7, doccia, sveglio ada, colazione e via in centrale, treno per vicenza, corriera per asiago.

per fortuna è abbastanza stanca, non si accorge dei 10 tornanti dell’ascensione, e non vomita :-)
a casa dei suoi nonni c’è una sorpresa piccola, mobida e pelosa: la cuginetta marta, che il 12 compie un anno!

fra lei e felix, la mora è stata fotografata da tutti gli angoli.

lascio tutti lì, e riprendo una corriera alle quattemmezza. si scatena un putiferio di temporale, le strade domenicali si intasano di turisti decisi a terminare la gita in anticipo, tutti incolonnati per scendere dall’altopiano a passo d’uomo. all’ora a cui dovrebbe partire il mio treno, siamo ancora nella campagna vicentina, accidenti, e incombe lo sciopero. ma sia io che il mio compagno di viaggio conosciamo le mille vie del caos, e, come al solito all’arrivo in stazione, facciamo lo scatto dell’ottimista.
infatti.
il nostro treno è lì fermo al binario, ci dicono che una squadra sta rimuovendo una pianta dai binari, caduta dopo la “tromba d’aria”… perfetto!

poi, non bisogna esser troppo pignoli se si arriva a milano con 60 minuti di ritardo :-)
viaggio tranquillo, i miei compagni di scompartimento sono 3 giovani e 2 anziani; tutti e tre i giovani sono agganciati a: un portatile, un mp3 player, un telefonino. convesazione zero. ogni tanto l’anziano della coppia fa qualche battuta, “forse devono far scendere qualcuno a spingere”, oppure “dev’essere la salita che lo rallenta”, che fa ridere me e la moglie.

a casa mi faccio un ovetto e penso che i pisolini che mi sono fatto mi hanno rimesso fin troppo bene in sesto: non sono stanco e non ho sonno… allora vado a ballare.

O.T., ObstiNation si è arrichita di due nuovi cittadini, # 157 e # 157,5; quest’ultimo è un infiltrato. si è fatto trovare in c.so buenos aires, all’altezza del 55 dove c’è l’agenzia che mi ha fatto i biglietti per l’isola grande. sicuramente non proviene da un’automobile, piuttosto dalla borsetta di una cacciatrice di saldi, ma era sull’asfalto, era in frantumi e quindi… e quindi il 1/2 :-)

5 Responses to “minorenne accompagnata”

  1. mf Says:

    Caspita, ma lei… lei (tu) + SUPERMAN????

    L’ovetto è cryptoniano, confessi e i fotoni della splendida Cala Gonone serviranno da ricarica per il successivo inverno!:)***

  2. Elisnelpaese Says:

    Una forza della natura! Starti dietro deve essere impresa da ciclopi :)))
    Comunque un diario che avvince, il tuo, non c’è che dire…

  3. varasca Says:

    emmie+ellie,
    dirò la verità: la vera caratteristica kriptoniana è lo stirar di camice al chiar di luna :-)))
    (il resto è una bazzécola…)

  4. mf Says:

    le camicie si stirano solo con la luna piena, varaschillo… le pieghe si vedono meglio;)*

  5. e.l.e.n.a. Says:

    e quindi la piccola morbida e pelosa è un’altra piccola chela! :)
    auguri anche a lei!

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