location&emotion
June 17, 2009
ieri sera mi sono visto XXY, un film argentino di cui avevo sentito parlar bene (cioè un “è bello” da parte di qualcuno di fiducia), e ora tocca a me (per chi si fida, s’intende).

è bello.
la storia non la racconto, ché più che una storia è una situazione. per quanto rara.
quel che dirò è che la regista, Lucìa Puenzo, è argentina, che il film è ambientato ai giorni nostri in un paesino sull’atlantico uruguagio; un posto che si raggiunge in poche ore (immagino) di ferry da buenos aires, dove la regista è solita andare per scrivere in santa pace. e ci andrei anch’io, pensavo, a liberarmi dei miei dubbi sulle vacanze :-)
dirò anche che è un film sulle famiglia, sull’essere genitori, sull’essere figli adolescenti. il genere è quello, a scanso di equivoci.
penso che lo proporrò ai raga.
June 17, 2009 at 1:42 pm
è molto molto bello, sì.
(e che posti, per l’appunto!)
June 17, 2009 at 3:07 pm
e.l.e.n.a.,
è per la vicinanza a luoghi di quel tipo che fatico ad immaginarmi capace di andare in argentina – a buenos aires – solo per il tango, come sento fare da parte dei molti ballerini che si pagano il famoso “pellegrinaggio”…
June 17, 2009 at 3:12 pm
Non l’ho visto, ancora.
E per le vacanze, incapaci di fare programmi, quest’anno.
e comunque noi si viaggia più per le persone che per i luoghi…
June 17, 2009 at 3:20 pm
incapace collega,
il postulato è divino e, per quel poco che ti conosco, non mi sorprende :-)
rimane il modo più bello di viaggiare: l’esser accolti affettuosamente dagli indigeni, e sentirsi un po’ a casa ovunque.
June 19, 2009 at 6:43 pm
merci:)